TRASFORMA LA CYBERSECURITY IN UN GIOCO DI SQUADRA.

 

MEET THREATCONNECT. 

 

Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena

LETTONIA – STATI UNITI
12 Febbraio 2026

Inizio Ore 21:10
Lounge Aperta dalle Ore 19:40

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Minacce invisibili, superfici instabili e avversari aggressivi: solo una difesa coordinata protegge davvero l’organizzazione.

La Cybersecurity è un lavoro di squadra, proprio come l’hockey su ghiaccio.

Il nemico è difficile da vedere: come il dischetto che sfreccia sul ghiaccio cambiando direzione in un attimo, anche le minacce informatiche si muovono velocemente, spesso restano invisibili fino all’ultimo e colpiscono quando abbassi la guardia. Non sempre sai da dove arriverà l’attacco, ma sai che arriverà.

La superficie di gioco è scivolosa e piena di insidie. Nel cyber-spazio, come sul ghiaccio, basta un errore minimo per perdere l’equilibrio: una configurazione sbagliata, una password debole, un click di troppo. Non esiste un terreno stabile, tutto cambia continuamente e richiede adattamento costante.

È un gioco ruvido. Gli scontri sono duri, non c’è tempo per fermarsi a riflettere troppo. Gli avversari sfruttano ogni distrazione, ogni esitazione. Serve resistenza mentale, preparazione e la capacità di rialzarsi subito dopo un colpo subito.

Ma soprattutto, nessuno vince da solo.
Nell’hockey, ogni ruolo è fondamentale: attaccanti, difensori, portiere. Allo stesso modo, in cybersecurity servono competenze diverse che lavorano insieme: chi monitora, chi previene, chi risponde agli incidenti, chi forma le persone. Se un anello della catena cede, tutta la squadra ne paga le conseguenze.

La comunicazione è vitale. Sul ghiaccio ci si parla, ci si avverte, ci si copre a vicenda. Vale lo stesso per la cybersecurity: condividere informazioni, segnalare anomalie, coordinare le risposte fa la differenza tra subire un attacco e fermarlo in tempo.

Infine, l’allenamento continuo. Le squadre migliori non smettono mai di allenarsi, perché il gioco evolve. Anche la cybersecurity non è uno stato, ma un processo: nuove minacce, nuove tecniche, nuove strategie. Vince chi impara più velocemente e resta unito.

In entrambi i casi, l’obiettivo è lo stesso: proteggere la propria porta, resistere alla pressione e giocare insieme fino all’ultimo secondo.

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HOST

MATT BRASH

Senior EMEA Sales Engineer
ThreatConnect

Matt condivide la visione di ThreatConnect con i clienti e funge da consulente trusted per Threat Intelligence, Polarity Federated Search e Cyber ​​Risk Quantification.

Vanta 10 anni di esperienza in ruoli tecnici presso aziende come Agari e BAE Systems. Basato in Irlanda, ha maturato esperienza in diverse aree della sicurezza, tra cui Managed Security ed Email Security, con un forte interesse nell’aiutare le organizzazioni a rendere operativa la threat intelligence, integrandola nei processi quotidiani di Incident Response e Vulnerability Management.

Parla regolarmente di comportamenti dei Threat Actor e delle sfide della Cyber Threat Intelligence, partecipando a conferenze e demo tecniche che esplorano come rendere i dati di intelligence più rilevanti e utili per le operazioni di sicurezza.

WILLIAM MOORE

Regional Sales Manager EMEA
ThreatConnect

William lavora a stretto contatto con Matt per aiutare i clienti a risolvere problemi relativi all’intelligence sulle minacce IT, SecOps e ai programmi di quantificazione del rischio informatico.

Nel suo ruolo di Regional Sales Manager guida le attività commerciali e strategiche nell’area Europa, Medio Oriente e Africa, supportando clienti enterprise e partner nella definizione di programmi di cybersecurity basati sull’intelligence.

È relatore in conferenze di settore, dove affronta temi come l’evoluzione della threat intelligence e come trasformare i dati sulle minacce in un vantaggio operativo per le difese delle organizzazioni.

William ha studiato a Roma nei primi anni 2000 e non vede l’ora di incontrarti di persona.

FABRIZIO BRESSANI

Founder & CEO
DotForce

Fabrizio è il Fondatore, CEO e Amministratore Delegato di DotForce, distributore a valore aggiunto focalizzato su soluzioni di cybersecurity, data protection e tecnologie IT innovative per il mercato italiano ed europeo.

Sotto la sua guida, DotForce collabora con vendor internazionali e partner di canale per portare tecnologie avanzate di sicurezza informatica, offrendo consulenza, supporto tecnico e formazione per aiutare le organizzazioni e gli operatori IT a difendersi dalle minacce digitali.

Grande appassionato di musica, ricopre il ruolo di Presidente della Fondazione Tones on the Stones, progetto culturale che valorizza la musica e le esperienze sonore come strumento di creatività e innovazione.

PROGRAMMA

  • La Lounge DotForce / ThreatConnect sarà aperta a partire dalle ore 19:40
  • La partita Lettonia – Stati Uniti avrà inizio alle ore 21:10

INFORMAZIONI LOGISTICHE

La Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena si trova nel quartiere di Santa Giulia, nella zona sud-est di Milano, precisamente in Via del Futurismo, 20138 Milano (MI). Sarà il principale impianto per le gare di hockey su ghiaccio durante i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e ha una capienza di circa 16.000 spettatori.

STAZIONE FERROVIARIA / METRO

Il nodo più vicino è la stazione di Milano Rogoredo, servita sia da treni regionali/FS che dalla linea metropolitana M3 (gialla). Da qui spesso partono navette dedicate verso l’arena nei giorni di eventi.

AUTOBUS E TRAM

  • Ci sono servizi di autobus urbani che collegano punti centrali di Milano (come Centrale) alla zona di Santa Giulia.

  • Tram come linea 9 e linea 27 raggiungono aree nelle vicinanze (come Viale Ungheria / V.le Mecenate) da cui si può camminare o prendere un breve transfer verso l’arena.

SHUTTLE BUS

In occasione di grandi eventi (come le Olimpiadi) potrebbero essere attivate navette dedicate da nodi di scambio (es. Rogoredo o altri capolinea metro) verso l’ingresso dell’arena.

PARCHEGGI

Parcheggi all’Arena stessa

L’Arena di Santa Giulia ha parcheggi multipiano e sotterranei con oltre 2.700 posti auto direttamente collegati alla struttura, utili per chi arriva in auto nei giorni di eventi importanti come le partite di hockey o le Olimpiadi.

Parcheggi nelle vicinanze

  • Parcheggio S.Giulia – Parcheggio pubblico vicino alla stazione e all’area Santa Giulia, comodo per raggiungere l’arena a piedi o con un breve trasferimento.

  • Parcheggio Rogoredo S. Giulia – Autorimessa coperta con circa 650 posti auto a Via Francesco Pizzolpasso, a pochi minuti a piedi dall’arena.