Sfruttare la Domain Intelligence per la Threat Hunting

Il Threat Hunting rappresenta l’azione proattiva di individuare e riconoscere potenziali minacce alla sicurezza all’interno delle reti e dei sistemi organizzativi. È una componente vitale in ogni solida strategia di sicurezza informatica, poiché abilita le organizzazioni a rilevare e affrontare le minacce prima che causino gravi danni.

Uno strumento fondamentale nell’arsenale del Threat Hunter è la Domain Intelligence. Quest’ultima comprende la raccolta e l’analisi dei dati relativi ai nomi di dominio, agli indirizzi IP, ai record dei server dei nomi, alle informazioni dei registranti, ai certificati SSL, ai record Whois, ai dati storici e altro ancora. Attraverso l’utilizzo della Domain Intelligence, gli Hunters sono in grado di individuare possibili minacce, seguire le loro attività e intraprendere azioni preventive per neutralizzarle.

Il Ruolo Chiave della Domain Intelligence nella pratica del Threat Hunting

La Domain Intelligence offre diverse opportunità per potenziare l’attività di threat hunting, tra cui:

1. Identificazione di Domini Malevoli:
La Domain Intelligence è particolarmente utile per individuare i domini associati a attività malevole, come phishing, diffusione di malware o comunicazioni di controllo. Analizzando i modelli comuni nei domini legati a minacce note, i Threat Hunters possono tempestivamente individuare nuovi rischi e adottare misure di prevenzione.

2. Monitoraggio dei Threat Actors
L’utilizzo della Domain Intelligence consente di sorvegliare gli spostamenti dei threat actors online. Mediante l’analisi dei pattern nei domini e negli indirizzi IP collegati thereat actors noti, è possibile identificare nuovi domini e indirizzi IP associati alle loro azioni, facilitandone l’identificazione.

3. Rilevamento del Tunneling DNS:
Il tunneling DNS è una tattica impiegata dagli aggressori per eludere le misure di sicurezza della rete, sfruttando il protocollo DNS per trasmettere dati. L’analisi del traffico DNS e la scoperta di schemi indicativi del tunneling DNS consentono di individuare e prevenire tali attacchi.

4. Identificazione di Campagne di Phishing:
Poiché il phishing continua a essere un metodo diffuso per ottenere informazioni sensibili, l’analisi dei domini collegati a campagne di phishing offre spunti per identificare schemi associati alle minacce e adottare contromisure.

5. Contrastare Abusi di Marchi e Furto di Identità:
La Domain Intelligence è preziosa per rilevare l’abuso di marchi, come il typosquatting e il domain squatting, e prevenire il furto d’identità. Questa informazione è essenziale per evitare danni reputazionali e possibili frodi.

6. Indagare sulla Distribuzione di Malware:
Spesso, il malware sfrutta domini malevoli per la distribuzione di payload o per stabilire canali di comunicazione. L’intelligence sui domini facilita il tracciamento dei domini legati a campagne di malware, interrompendo la catena di distribuzione del malware.

Applicare la Domain Intelligence in Pratica

Per sfruttare appieno la Domain Intelligence nel threat hunting, le organizzazioni dovrebbero seguire questi passaggi:

1. Raccolta di Dati Rilevanti:
La prima fase implica la raccolta di dati pertinenti, inclusi i dettagli di proprietà dei domini, record DNS, indirizzi IP e altri metadati. La raccolta può avvenire tramite web scraping, data mining o fonti open-source (OSINT). L’uso di DomainTools DNS Intelligence semplifica la raccolta.

2. Analisi dei Dati per Identificare Minacce:
I dati raccolti devono essere analizzati per individuare possibili minacce. Questo comporta il confronto con pericoli noti, l’identificazione di pattern nei domini malevoli e il tracciamento dei threat actors online. L’integrazione con strumenti come SIEM ne supporta l’analisi e la rivelazione.

3. Adozione di Contromisure:
Le organizzazioni devono adottare misure proattive per neutralizzare le minacce identificate, bloccando domini e indirizzi IP malevoli, collaborando con le forze dell’ordine e formando i dipendenti per contrastare le tattiche di phishing. Strumenti come SOAR automatizzano queste azioni.

In Conclusione
In un panorama minaccioso complesso, il threat hunting efficace è cruciale per la difesa dalle intrusioni informatiche. L’analisi dei dati relativi ai domini fornisce preziose informazioni sulle potenziali minacce, agevola l’identificazione di pattern e Indicatori di Compromissione (IOCs) e promuove risposte proattive. L’integrazione della Domain Intelligence nelle strategie di threat hunting amplifica notevolmente la capacità delle organizzazioni di preservare la propria sicurezza informatica, minimizzare i danni e proteggere i dati sensibili.

Post originale

Visita la pagina del vendor sul nostro sito

PUBBLICATO DA:<br>Sara Guglielmi
PUBBLICATO DA:
Sara Guglielmi
Marketing

ARTICOLI CORRELATI

Battaglia al Ransomware, un tag alla volta

Battaglia al Ransomware, un tag alla volta

Nell'ottobre 2023, nell'ambito del Ransomware Vulnerability Warning Pilot  (RVWP), il CISA ha iniziato a contrassegnare voci nel loro catalogo di Known Exploited Vulnerabilities (KEV). Questo campo indica se sono noti exploit per una determinata vulnerabilità che...