L’Ascesa del Malware Mobile

Con la diffusione degli smartphone e la crescente dipendenza dai dispositivi mobili per varie attività, la minaccia del malware mobile è diventata una questione urgente. Secondo un recente rapporto di ricerca, tra il 2021 e il 2022 il numero totale di campioni unici di malware mobile è aumentato del 51%.

Questo articolo mira a fornire una comprensione completa del malware mobile, del suo impatto sugli utenti e sulle organizzazioni, di come si diffonde, del ruolo dei sistemi operativi e delle misure preventive per contrastare questa crescente minaccia.

Cos’è il Malware Mobile?

Il malware mobile si riferisce a software dannoso appositamente progettato per sfruttare le vulnerabilità nei dispositivi mobili e nei sistemi operativi. Può comprendere una vasta gamma di minacce, tra cui virus, worm, trojan, adware e spyware. Man mano che i dispositivi mobili diventano sempre più sofisticati e tecnologicamente avanzati, cresce anche la complessità e la diffusione del malware mobile.

 

L’Evolvere del Malware Mobile

Nei primi giorni, il malware mobile mirava principalmente alle funzioni di base come gli SMS e le liste dei contatti. Ma con gli sviluppi nella tecnologia mobile, gli hacker hanno sviluppato tecniche più sofisticate per sfruttare le vulnerabilità e rubare dati. Oggi, il malware mobile può mirare a vari aspetti del dispositivo di un utente, compresi dati personali, password, informazioni finanziarie e persino il controllo completo del dispositivo stesso.

Punto di Focalizzazione: Nuovo Malware Sfrutta il Riconoscimento Ottico dei Caratteri (OCR) per Rubare Portafogli Cripto

Un particolarmente nefasto “ladro” di malware mobile chiamato CherryBlos è progettato per estrarre testo da foto e immagini su dispositivi Android utilizzando l’OCR. Gli hacker lo stanno usando per rubare frasi di “seed” dei portafogli cripto, che gli utenti spesso scattano uno screenshot e poi salvano sui loro telefoni durante la configurazione di un nuovo portafoglio a scopo di backup o recupero. Con le frasi di “seed” in mano, i criminali possono ottenere l’accesso e svuotare rapidamente il portafogli cripto dell’utente.

Poiché gli utenti utilizzano sempre più app mobili per attività precedentemente limitate ai siti web, come la banca online e i social network, i tassi di malware mobile osservati dai professionisti della sicurezza sono aumentati proporzionalmente. Con milioni di app disponibili per il download, gli utenti spesso si espongono inconsapevolmente a minacce potenziali. Le app malintenzionate possono mascherarsi da legittime, rendendo difficile per gli utenti distinguere ciò che è sicuro da ciò che non lo è.

Tipi di Malware Mobile

Ci sono diversi tipi di malware mobile di cui essere consapevoli:

Virus: Si tratta di programmi dannosi in grado di replicarsi e diffondersi da un dispositivo all’altro. Possono causare danni a file, applicazioni e al sistema nel suo complesso.

Worm: Simili ai virus, i worm possono replicarsi, ma non richiedono un file host. Possono diffondersi rapidamente attraverso reti e dispositivi.

Trojan: Si presentano mascherati da applicazioni o file legittimi ma sono progettati per compiere attività dannose. Possono rubare dati personali, creare un varco per gli attaccanti o persino prendere il controllo del dispositivo.

Adware: Mostra pubblicità invasive sul dispositivo, spesso reindirizzando gli utenti a siti indesiderati o inducendoli a installare altre applicazioni dannose.

Spyware: Questo tipo di malware raccoglie silenziosamente informazioni sensibili dal dispositivo, come password, dettagli bancari, cookie di sessione e abitudini di navigazione, senza il consenso dell’utente.

I criminali informatici innovano costantemente e sviluppano nuove forme di malware per stare un passo avanti alle misure di sicurezza. Ad esempio, osservando i log recuperati nel database di SpyCloud, vediamo principalmente dati esfiltrati da uno o più trojan mobile, comunemente noti come “RAT” o trojan a accesso remoto. In particolare, notiamo che le campagne di malware Trojan mirano ampiamente a fornitori di servizi bancari e finanziari per perpetrare frodi, con il numero di trojan bancari mobili osservati raddoppiato l’anno scorso.

L’Impatto del Malware Mobile sugli Utenti

Il malware mobile presenta numerosi rischi e implicazioni per utenti e organizzazioni. Per gli utenti, gli impatti sono generalmente legati alla perdita di dati personali, al furto di credenziali e alle frodi finanziarie.

Rischio per Dati Personali e Credenziali di Accesso

Una delle principali preoccupazioni legate al malware mobile è la potenziale minaccia ai dati personali. Gli attori malintenzionati possono ottenere accesso a informazioni private come contatti, messaggi, dati di localizzazione e molto altro. Questi dati compromessi possono essere utilizzati per furto di identità, frodi, attacchi di phishing o vendita nel dark web. Si tratta di una violazione della privacy che può comportare conseguenze a lungo termine per la vittima, con le informazioni personali utilizzate per impersonare l’utente. Il malware mobile può anche mirare alle password, consentendo ai criminali informatici di ottenere un accesso non autorizzato diretto ad altre app e account dell’utente.

Implicazioni Finanziarie del Malware Mobile

Un’altra significativa conseguenza del malware mobile è la frode finanziaria. App bancarie contraffatte che replicano un’app legittima, o malware Trojan che utilizza una strategia di “overlay” su un’app legittima, ad esempio, possono consentire a un attaccante di rubare credenziali, dettagli della carta di credito e altre informazioni finanziarie sensibili, o prendere il controllo del dispositivo a distanza, portando a transazioni non autorizzate, frodi con carte di credito e persino allo svuotamento dei conti bancari della vittima.

L’Impatto del Malware Mobile sulle Organizzazioni

L’impatto del malware mobile si estende oltre gli utenti individuali e può avere conseguenze significative per le aziende e le organizzazioni. Un attacco di successo di malware mobile può compromettere dati aziendali sensibili, interrompere le operazioni e danneggiare la reputazione di un’azienda.

Se dati aziendali sensibili o proprietari memorizzati su smartphone e tablet, o dati trasmessi attraverso reti mobili, vengono compromessi da un attaccante, ciò può portare a una violazione dei dati, con potenziali multe regolamentari, cause legali e danni alla reputazione. La perdita di proprietà intellettuale o informazioni sui clienti può essere particolarmente dannosa.

Le infezioni da malware mobile possono anche interrompere le operazioni aziendali. Ad esempio, se i dispositivi mobili utilizzati per il lavoro vengono infettati, i dipendenti potrebbero essere impossibilitati a svolgere i propri compiti, con conseguente perdita di produttività.

Come si Diffonde il Malware Mobile

Comprendere come si diffonde il malware mobile è una parte cruciale del puzzle sia per gli individui che per le organizzazioni.

Applicazioni e Download Malintenzionati

Come già menzionato, un metodo comune utilizzato per diffondere il malware mobile è attraverso applicazioni o download malevoli. Le app infette da malware possono mascherarsi da software legittimo, rendendo difficile per gli utenti distinguere tra app autentiche e dannose. In alcuni casi, le applicazioni infette possono chiedere all’utente di concedere determinati permessi, consentendo all’attaccante di compiere azioni dannose come rubare le credenziali bancarie.

Phishing e Ingegneria Sociale

Gli attacchi di phishing sono anche diffusi nell’ecosistema mobile. I criminali informatici possono utilizzare tecniche di ingegneria sociale, come l’invio di messaggi o email fraudolente, per ingannare gli utenti e far loro rivelare informazioni sensibili, fare clic su un link dannoso o scaricare un’app dannosa.

Catena di Approvvigionamento

Recentemente, sono emerse campagne per diffondere il malware mobile attraverso la catena di approvvigionamento. Come visto con i trojan Badbox e PeachPit, alcuni dispositivi Android contraffatti vengono venduti a utenti mobili con il malware pre-installato sul dispositivo, approfittando dei consumatori che cercano un’offerta vantaggiosa per un nuovo telefono.

Il Ruolo dei Sistemi Operativi nel Malware Mobile

La scelta del sistema operativo può influenzare significativamente la vulnerabilità al malware mobile.

Android vs iOS: Un’Analisi Comparativa
Android e iOS sono i due sistemi operativi dominanti nel mercato mobile, ognuno con i suoi punti di forza e le sue vulnerabilità in termini di malware. Android, a causa della sua natura aperta, è particolarmente suscettibile agli attacchi di malware, specialmente quando gli utenti scaricano app da fonti non ufficiali. In uno studio di ricerca recente, è stato riscontrato malware mobile su 1 dispositivo Android su 20 nel 2022.

iOS di Apple ha un ecosistema più chiuso, con processi di revisione delle app più rigorosi, riducendo il rischio di app infette da malware. Tuttavia, SpyCloud osserva infezioni quasi costanti di dispositivi iOS, che comunemente includono l’esfiltrazione di informazioni finanziarie come numeri di carte di credito e dati bancari.

La Vulnerabilità dei Sistemi Operativi Obsoleti

Indipendentemente dal sistema operativo, l’aggiornamento tempestivo del software del dispositivo è cruciale per ridurre al minimo il rischio di malware mobile. I sistemi operativi obsoleti spesso mancano di patch di sicurezza e aggiornamenti necessari, rendendoli più vulnerabili agli attacchi. Gli utenti dovrebbero assicurarsi di aggiornare regolarmente i propri dispositivi per rimanere protetti.

Prevenire e Combattere il Malware Mobile

Per contrastare la crescente minaccia del malware mobile, gli smartphone dispongono di varie misure di sicurezza integrate. Queste includono regolari aggiornamenti del software e controlli di sicurezza degli app store, ma l’educazione degli utenti riguardo a pratiche di navigazione e download sicure rimane una componente chiave nella prevenzione degli attacchi.

Contromisure Educative per gli Utenti

L’educazione e la formazione degli utenti mobili, consigliando loro di esercitare cautela nel cliccare su link o nel fornire dati confidenziali, anche se sembrano provenire da una fonte fidata, fanno parte integrante di una strategia di prevenzione. È cruciale che gli individui siano consapevoli dei rischi e adottino precauzioni necessarie per proteggere i propri dati personali e la sicurezza finanziaria. Alcune buone pratiche da condividere con gli utenti per la sicurezza mobile includono:
– Scaricare solo app da fonti ufficiali e affidabili come Google Play Store o Apple App Store.
– Aggiornare regolarmente il sistema operativo del dispositivo e il software di sicurezza.
– Evitare di cliccare su link sospetti o aprire allegati da fonti sconosciute.
– Abilitare password robuste o l’autenticazione biometrica per lo schermo di blocco del dispositivo.
– Essere cauti nel condividere informazioni personali online o con app non riconosciute.
– Chiedersi se l’app appena installata ha davvero bisogno delle autorizzazioni che sta richiedendo. Ad esempio, un’app per una torcia ha davvero bisogno di autorizzazioni per accedere alla tua lista dei contatti o inviare messaggi e effettuare chiamate?

Contromisure Tecnologiche

L’errore umano sarà sempre parte dell’equazione, ma esistono un numero crescente di soluzioni tecnologiche che possono aiutare i team di sicurezza a migliorare le probabilità a loro favore.

Il Ruolo della Gestione dei Dispositivi Mobili

Le organizzazioni possono sfruttare una soluzione di gestione dei dispositivi mobili (MDM) sui dispositivi aziendali per far rispettare diverse buone pratiche degli utenti. Attraverso un MDM, i team di sicurezza possono far rispettare politiche di sicurezza rigorose e gli ultimi aggiornamenti di sicurezza, gestire e proteggere i dispositivi a distanza e controllare le installazioni delle app. Gli amministratori possono anche imporre la crittografia, l’autenticazione forte e la conformità del dispositivo per ridurre la superficie di attacco. L’MDM facilita anche la cancellazione remota del dispositivo in caso di infezione, la lista bianca e nera delle app per ridurre il rischio di installazioni di app dannose e la containerizzazione per isolare i dati aziendali dalle potenziali minacce di malware.

Il Ruolo del Software Antivirus

L’installazione di un software antivirus affidabile sui dispositivi mobili personali può aggiungere un livello extra di protezione contro il malware mobile per gli utenti. Le app antivirus possono scansionare e rilevare programmi dannosi, bloccare siti web sospetti e fornire protezione in tempo reale contro le minacce potenziali. Questa protezione aggiuntiva ha benefici anche per la tua organizzazione, poiché dati compromessi o l’accesso a un dispositivo personale non gestito possono in alcuni casi aprire la porta alle applicazioni aziendali e ai dati.

Tuttavia, l’antivirus da solo non sostituisce la consapevolezza dell’utente e il monitoraggio dei propri dispositivi. Sebbene sia difficile stabilire quanto sia diffuso il software antivirus su tutti i vari dispositivi mobili, un’analisi recente di SpyCloud dei dati di malware esfiltrati da dispositivi desktop (che includevano sia sistemi operativi Windows che MacOS) ha rilevato che quasi un quarto di tutte le distribuzioni di malware riuscite sono state registrate su un dispositivo che aveva almeno un antivirus installato al momento del furto dei dati.

Un Livello Aggiuntivo di Protezione: Rimedio Post-Infezione per Prevenire Attacchi Successivi

Le contromisure sono efficaci, ma non infallibili, nella prevenzione delle infezioni da malware. Nel caso in cui un dispositivo sia infettato – che sia a causa di un aggiornamento mancato o di una tattica di attacco particolarmente astuta – le infezioni comunque si verificano, quindi è importante monitorare le informazioni degli utenti per le esposizioni al malware.

Monitorando le esposizioni e adottando misure complete di risposta agli incidenti da malware per rimediare a eventuali infezioni, si aumenta la capacità di agire rapidamente per bloccare ogni potenziale utilizzo di quei dati rubati in un attacco successivo.

Articolo originale

PUBBLICATO DA:<br>Sara Guglielmi
PUBBLICATO DA:
Sara Guglielmi
Marketing

ARTICOLI CORRELATI