I 7 Elementi Critici di un Robusto PIR

La Threat Intelligence assume un ruolo di fondamentale importanza nell’analisi e nella gestione del panorama delle minacce, supportando decisioni basate su dati concreti. Un elemento cruciale per questa attività è rappresentato dai Priority Intelligence Requirements (PIR), che rivestono un ruolo centrale nella pianificazione e nell’esecuzione efficiente di questo processo. I PIR consentono alle organizzazioni di stabilire priorità chiare ed intervenire sulle minacce più rilevanti, ottimizzando l’impiego delle risorse. Nel presente articolo, esamineremo approfonditamente il concetto di PIR e le componenti chiave che ne determinano l’efficacia in ogni settore.

Fondamenti deI PIR

I PIR costituiscono i temi o le aree di massima rilevanza nel panorama delle minacce, allineati con la missione e gli obiettivi dell’organizzazione. Questi criteri guidano gli analisti delle minacce nella raccolta, nell’analisi e nella condivisione delle informazioni, garantendo una distribuzione efficiente delle risorse per affrontare le minacce più impattanti. La formulazione accurata dei PIR permette alle organizzazioni di concentrarsi su aspetti cruciali, migliorando l’efficacia delle operazioni di intelligence e consentendo agli analisti di concentrarsi su compiti di rilievo.

Elementi Chiave di PIR Efficaci

  1. Chiarezza e Specificità Focalizzate: Un requisito fondamentale di un PIR ben formulata è la chiarezza e la specificità del suo obiettivo. Essa deve affrontare una minaccia o una lacuna informativa rilevante per l’organizzazione, come potenziali rischi o obiettivi. Ad esempio, può riguardare l’identificazione e l’analisi delle campagne di phishing rivolte al team esecutivo per prevenire accessi non autorizzati e violazioni dati.
  2. Obiettivi Misurabili: un PIR deve includere obiettivi misurabili, utili al Team di Intelligence sulle Minacce (CTI) per valutare progressi e successi. Questi obiettivi dovrebbero essere quantificabili e vincolati temporalmente, consentendo di monitorare l’efficacia delle attività di intelligence sulle minacce.
  3. Rilevanza per l’Organizzazione: i PIR devono essere in linea con l’industria, il settore o il modello di business dell’organizzazione, affrontando minacce direttamente impattanti sulle operazioni, risorse o stakeholder. Garantiscono che le informazioni raccolte siano pratiche e pertinenti alle esigenze dell’organizzazione. Ad esempio, individuare minacce mirate all’accesso remoto ai sistemi OT/ICS nel settore dell’energia.
  4. Considerazione del Panorama delle Minacce: La creazione dei PIR richiede un’attenta considerazione del panorama delle minacce attuali ed emergenti, focalizzandosi sulle tattiche, tecniche e procedure (TTP) adottate dagli attori delle minacce. Questi PIR riflettono la comprensione dell’organizzazione delle minacce in evoluzione, guidando un approccio proattivo alla gestione dei rischi. Ad esempio, tenere monitorate le ultime TTP utilizzate dagli operatori di ransomware.
  5. Integrazione con Requisiti di Conformità: i PIR devono considerare i requisiti normativi e di conformità pertinenti per l’industria dell’organizzazione, allineando gli sforzi di raccolta delle informazioni con la gestione del rischio. Ciò aiuta a individuare e mitigare lacune rispetto agli standard e ai framework dell’industria. Ad esempio, collaborare con il team delle carte di pagamento per soddisfare i requisiti del PCI-DSS.
  6. Flessibilità e Adattabilità: i PIR devono essere flessibili e adattabili per rispondere alle mutevoli circostanze. Poiché il panorama delle minacce evolve rapidamente, i PIR dovrebbero essere esaminati e aggiornati regolarmente.
  7. Collaborazione e Condivisione delle Informazioni: la Threat Intelligence è interconnessa. La collaborazione e la condivisione delle informazioni tra produttori e consumatori sono fondamentali per il successo. Coinvolgere le parti interessate pertinenti nel processo di definizione delle PIR assicura che queste affrontino minacce reali, coinvolgendo squadre come SOC, IR, red team e cacciatori di minacce.

**Conclusioni**

I PIR sono un pilastro fondamentale nell’operazionalizzazione efficace della Threat Intelligence. Un’appropriata formulazione di PIR consente alle organizzazioni di concentrare risorse, affrontare minacce specifiche e prendere decisioni basate su dati. I PIR assicurano l’allineamento con rischi aziendali, obiettivi e conformità, attraverso trasparenza, specificità, misurabilità, rilevanza e adattabilità. La collaborazione, la considerazione delle minacce emergenti e la flessibilità sono elementi essenziali per lo sviluppo di PIR robusti, consentendo alle organizzazioni di adattarsi all’evoluzione del panorama della cybersicurezza e pianificare il proprio percorso attraverso l’Evolved Threat Intelligence Lifecycle.

Post originale

Visita la pagina del vendor sul sito DotForce

PUBBLICATO DA:<br>Sara Guglielmi
PUBBLICATO DA:
Sara Guglielmi
Marketing

ARTICOLI CORRELATI

Quali sono i vantaggi di una API anti-phishing?

Quali sono i vantaggi di una API anti-phishing?

Gli esseri umani sono l’anello più debole e il phishing sfrutta l’errore umano. Gli autori di phishing inducono un senso di urgenza nei destinatari, quindi i dipendenti sono spesso costretti a compiere azioni dubbie senza pensare alle conseguenze. Il risultato è...