Cyber Threat Intelligence, DotForce porta Intel471 sul mercato italiano

Il distributore amplia il proprio portafoglio cybersecurity con la piattaforma di intelligence che combina HUMINT, analisi degli ecosistemi cybercriminali e Threat Exposure per supportare le organizzazioni nell’individuazione e nella prioritizzazione delle minacce 

Milano, settembre 2026 – La Cyber Threat Intelligence sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie di sicurezza delle organizzazioni, chiamate a fronteggiare minacce che evolvono rapidamente e che richiedono una capacità di analisi che vada oltre la semplice raccolta di indicatori di compromissione. 

In questo scenario, DotForce annuncia l’accordo di distribuzione in Italia con Intel 471, realtà internazionale specializzata in Cyber Threat Intelligence, con l’obiettivo di portare sul mercato italiano una piattaforma in grado di trasformare le informazioni raccolte sugli attori e sugli ecosistemi cybercriminali in intelligence utilizzabile dai security team. 

La partnership amplia l’offerta di DotForce e introduce nel proprio portafoglio una componente di intelligence pensata per supportare attività di Threat Hunting, Security Operations, Exposure Management e Incident Response. 

Dalla conoscenza del cybercrime alla gestione del rischio 

Uno degli elementi distintivi dell’approccio di Intel 471 è la raccolta di Human Intelligence (HUMINT) direttamente dagli ambienti frequentati e utilizzati dagli attori cybercriminali. 

L’obiettivo non è quindi limitarsi a identificare un indicatore o una minaccia già conosciuta, ma ricostruire il contesto nel quale l’attività criminale si sviluppa: gli attori coinvolti, le loro tecniche e infrastrutture, gli obiettivi, le campagne in corso e le vulnerabilità che possono essere sfruttate. 

Questa capacità di combinare raccolta, ricerca e analisi permette di trasformare grandi quantità di informazioni in un quadro di rischio più facilmente interpretabile e utilizzabile dai responsabili della sicurezza. 

«La quantità di informazioni disponibili sul cybercrime cresce continuamente, ma la vera sfida per le organizzazioni è riuscire a distinguere ciò che è realmente rilevante per il proprio rischio», commenta Fabrizio Bressani, CEO di DotForce. «Intel 471 affronta questo problema partendo dalla fonte: osservare gli ecosistemi cybercriminali, comprendere il comportamento degli attaccanti e trasformare queste informazioni in intelligence operativa». 

Verity471: intelligence, exposure e threat hunting 

Il fulcro dell’offerta Intel 471 è Verity471, piattaforma che integra tre componenti complementari: Cyber Threat Intelligence, Cyber Threat Exposure e Cyber Threat Hunting. 

L’integrazione di queste capacità consente di mettere in relazione ciò che accade nell’ecosistema delle minacce con la situazione specifica dell’organizzazione. 

Il valore dell’approccio risiede quindi nella possibilità di passare dalla domanda “quali minacce sono presenti?” a domande più operative: “quali di queste minacce possono riguardare la mia organizzazione?”, “quali asset sono esposti?” e “quali evidenze devo cercare all’interno del mio ambiente?”. 

La piattaforma supporta inoltre l’utilizzo dell’intelligence all’interno dei processi di detection e threat hunting, contribuendo a ridurre il tempo necessario per trasformare una nuova informazione su una minaccia in un’attività concreta di verifica. 

Un approccio complementare al SOC 

Per i Security Operations Center, l’integrazione della threat intelligence con le attività quotidiane rappresenta uno degli elementi chiave per aumentare l’efficacia delle attività di monitoraggio. L’obiettivo non è aggiungere semplicemente ulteriori feed o alert, ma fornire contesto e priorità alle informazioni già disponibili. 

In questa prospettiva, la Cyber Threat Intelligence può contribuire a migliorare diverse fasi del ciclo di sicurezza: dalla definizione delle priorità di rischio alla ricerca proattiva di indicatori, fino alla validazione di eventuali esposizioni e al supporto alle attività di risposta. 

È un modello particolarmente rilevante anche per MSSP e servizi di sicurezza gestiti, che possono utilizzare l’intelligence per arricchire i servizi erogati a più clienti e sviluppare nuove offerte di Threat Intelligence e Threat Hunting. 

L’opportunità per il canale italiano 

L’accordo con Intel 471 si inserisce nella strategia di DotForce di ampliare il proprio ecosistema di tecnologie specialistiche e di fornire ai partner strumenti in grado di rispondere alle esigenze emergenti del mercato cybersecurity. 

Reseller, system integrator, MSP e MSSP potranno integrare le tecnologie Intel 471 nelle proprie proposte, creando servizi basati sulla combinazione di Threat Intelligence, Threat Hunting ed Exposure Management. 

«Per noi è importante che una tecnologia di Cyber Threat Intelligence non rimanga confinata alla funzione di intelligence, ma possa diventare parte integrante dei processi di sicurezza», aggiunge Bressani. «La collaborazione con Intel 471 va esattamente in questa direzione e completa in modo significativo il nostro portafoglio». 

Dalla cybersecurity reattiva a quella intelligence-driven 

L’evoluzione delle minacce sta spingendo le organizzazioni verso modelli di sicurezza sempre più proattivi e intelligence-driven. Ransomware, credential theft, malware, phishing, frodi e attacchi mirati non possono essere affrontati esclusivamente attraverso strumenti di prevenzione e detection. Comprendere in anticipo le attività degli avversari permette di migliorare la capacità di prioritizzare i rischi e di concentrare le risorse sulle minacce più rilevanti. È in questo passaggio – dalla semplice osservazione degli eventi alla comprensione degli avversari – che si colloca la proposta di Intel 471 e la nuova partnership con DotForce. 

DotForce
DotForce è un Value Added Distributor specializzato in cybersecurity e cybertech, con sedi in Italia e Spagna. L’azienda supporta vendor, reseller, system integrator, MSP e MSSP nella commercializzazione e nell’implementazione di tecnologie innovative per la sicurezza informatica. 

Intel 471 
Intel 471 è un provider globale di Cyber Threat Intelligence che combina Human Intelligence, ricerca e analisi specializzata per fornire informazioni operative sulle attività degli attori cybercriminali. 

La piattaforma Verity471 integra Cyber Threat Intelligence, Cyber Threat Exposure e Cyber Threat Hunting, aiutando le organizzazioni a comprendere le minacce, identificare le esposizioni e trasformare l’intelligence in attività concrete di sicurezza. 

 


Foto di Charles Forerunner su Unsplash

PUBBLICATO DA:<br>Fabrizio Bressani
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Fabrizio Bressani
Managing Director, DotForce

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